Cortometraggi

Bismillah

La storia di Samira, una bambina tunisina di dieci anni che vive illegalmente in Italia con suo padre e suo fratello, che di anni ne ha diciassette. La piccola si trova, una notte, ad avere a che fare con una situazione molto più grande di lei. Vincitore del David 2018 per il miglior cortometraggio.

Regia: Alessandro Grande

Frontiera

Miglior cortometraggio David di Donatello 2019. Un adolescente al primo giorno di lavoro da necroforo e un ragazzo alla prima missione da sommozzatore sono sul ponte di un traghetto diretto a Lampedusa. Non si conoscono, ma quando mettono piede sull’isola le loro vite cambiano per sempre: uno deve recuperare i corpi dei naufraghi, l’altro li deve seppellire.

Regia: Alessandro Di Gregorio

Happy birthday

Prodotto in VR e presentato alla 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

 Quello di Sara non è un compleanno qualsiasi. La sua sembra una serata perfetta, in una villa tutta per lei, con giocolieri, pattinatrici, maghi e la sua band preferita. Ma qualcosa non la fa sentire a suo agio. E proprio quando la torta entra in sala, la festa svela la sua vera natura.

Interpreti: Jenny De Nucci, Fortunato Cerlino, Filippo Contri, Lorenzo Lazzarini, Achille Lauro

Regia: Lorenzo Giovenga

Salvatore

Alfio e Maria sono due precari, lui venditore abusivo di pesce, lei operaia a tempo determinato. Quando la ragazza rimane incinta, saranno costretti a prendere una dolorosa decisione.

Regia: Bruno Urso, Fabrizio Urso

Three minutes

Come nasce un ritratto? Come riesce un fotografo a catturare l’anima di attori e registi? Tre minuti è il tempo che viene concesso mediamente a Riccardo Ghilardi per scattare un ritratto durante i principali festival cinematografici in giro per il mondo. Il documentario racconta come è possibile immortalare i volti più famosi del mondo del cinema cercando di cogliere un istante, raccontare un’emozione nel breve attimo di quei tre minuti che vengono concessi.

Regia: Federico Barassi, Cristian Berna, con Alessandro Borghi.

La voce umana

ll monologo di Jean Cocteau, interpretato magistralmente da Sophia Loren, che vince il David di Donatello nel 2014  per questo ruolo protagonista. Ambientato a Napoli nel 1950, racconta la storia di Angela, una donna non più giovane, costretta ad affrontare le forti emozioni suscitate della sua ultima conversazione telefonica con l’uomo ama e che la sta lasciando per un’altra donna.

Regia: Edoardo Ponti, sceneggiatura: Erri De Luca, con Sophia Loren, Enrico Lo Verso, Alessandra Bonarotta

Convitto Falcone

Nel 1999 l’undicenne Antonio arriva a Palermo da un paese delle Madonie, per frequentare la prima media al convitto nazionale Giovanni Falcone. Inizia così l’avventura che lo porterà tredici anni dopo a tornare nei luoghi della sua formazione, dopo essere diventato un giornalista. Presentato al Festival di  Venezia nel 2012.

Regia: Pasquale Scimeca, con Donatella Finocchiaro, Enrico Lo Verso

Io sì tu no

Francesca e Marco sono due giovani disoccupati in cerca di lavoro travolti da un destino tanto insolito quanto menzognero.

Diretto dal regista della trilogia “Smetto quando voglio”.

Regia: Sidney Sibilia, con Greta Scarano, Lino Guanciale, Valerio Aprea

Bellissima

Durante una festa in discoteca Veronica subisce lo scherno di un ragazzo che la prende in giro per il suo aspetto fisico. Disperata, Veronica si nasconde nei bagni della discoteca convinta che fra le mura chiuse di quel posto nessuno possa vederla e giudicarla. Il destino però ha in serbo una piacevole sorpresa per lei…

Miglior cortometraggio David di Donatello 2016.

Regia: Alessandro Capitani

Piove

“Piove” è il quarto cortometraggio di Ciro D’Emilio. Girato nel 2017, coprodotto da Rai Cinema, racconta con grande delicatezza, in soli 7 minuti, un momento di gioia di quattro ragazze africane. Selezionato in oltre 65 festival nazionali e internazionali, ha vinto decine di premi in Italia.

Regia : Ciro D’Emilio

Importante

Un professore impacciato si confronta con un suo studente adolescente sul valore dell’attesa. Questo è il fulcro narrativo del cortometraggio “Importante” di Ciro D’Emilio, interpretato da Andrea Venditti, Giada Benedetti ed Anai Sirghi e girato nel’I.C. Via Frignani di Roma. Presentato in anteprima alla  Festa del Cinema di Roma 2019: Alice nella città – Corti in Scuole

Regia : Ciro D’Emilio

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My Tyson

Alaoma Tyson è il campione italiano di boxe dei pesi Youth. Mentre si allena per il prossimo incontro, sua madre Patience racconta la storia della famiglia, dal viaggio migratorio alle difficoltà economiche incontrate in Italia. Rievocando il passato, Patience tesse il futuro di Tyson, nel cui  nome si nasconde il destino di un combattente. Premio Migrarti – Miglior Documentario alla Biennale di Venezia 2018, Miglior Corto Italiano e Miglior Montaggio allo ShorTS – International Film Festival 2019: Maremetraggio

Regia : Claudio Casale

Penality

Una partita di calcio tra ragazzi diventa emblematica metafora di una spietata lotta per la sopravvivenza e l’immigrazione, una riflessione sulla condizione umana osservata dal punto di vista di chi parte e non da chi arriva. Cortometraggio vincitore di oltre 35 premi internazionali.

Regia: Aldo Iuliano

Interdependence

Una raccolta di 11 cortometraggi da tutto il mondo, dal Marocco al deserto del Sahel, dall’Islanda all’India,  che affrontano il tema dei cambiamenti climatici. Lo scopo è quello di evidenziare l’urgente necessità di ridurre il danno ambientale e preservare le nostre risorse naturali, nel rispetto della nostra vita su questo pianeta.